La mappa non è il territorio

La mappa non è il territorio

inizia il percorso “Sviluppare abilità di comunicazione e di relazione”

Articolo 1

Iniziamo questo percorso con la spiegazione di quello che mia ha portato alla conoscenza della Legge di Attrazione: la PNL, programmazione neuro linguistica.

La matrice culturale della PNL prende spunto da approcci differenti, come la psicologia cognitiva, comportamentale, dinamica e sistematica.

Lo scopo primario della PNL è quello di sviluppare un modello di comunicazione per noi stessi e per gli altri.

In questa rubrica non darò lezioni di coaching sulla PNL, ma saranno semplici nozioni per sviluppare abilità di comunicazione e di relazione.

Vediamo cosa s’intende per PNL:programmazione neuro linguistica

Programmazione: ognuno di noi, si programma tramite una specie di software del tutto personale con lo scopo di organizzare azioni e idee per il raggiungimento dei propri obiettivi.

Neuro: questa è una capacità di programmazione che consente di organizzare la nostra vita mentale.

Linguistica: il linguaggio riflette molto il modo in cui pensiamo, e possiede una notevole influenza su di noi, i discorsi che facciamo, sono molto ricchi di informazioni sul modo in cui si costruisce la propria esperienza.

La mappa non è il territorio: ognuno di noi ha una propria mappa soggettiva, un modo in cui s’interpreta e si reagisce al mondo, cosa sentiamo, cosa percepiamo dagli eventi che ci accadono intorno, come reagiamo rispetto alla realtà che ci circonda.




Questa mappa si forma a partire dall’infanzia, si modifica, si arricchisce, si perfeziona o s’impoverisce nel corso della tua esistenza.

Ogni tua esperienza deve avere un posto, una casella, in cui può essere evidenziata, le cose devono avere un senso, la mappa è composta da miliardi di connessioni elettrochimiche che hanno origine nel nostro cervello, ed è per questo che ogni persona ha una mappa differente.

Non è altro che la nostra esperienza, un filtro di migliaia di esperienze sensoriali che incontriamo quotidianamente e gran parte delle valutazioni che esprimiamo nel corso della giornata.

Cosa possiamo dire invece del territorio?

Dato che ognuno di noi vede il mondo attraverso i propri filtri di percezione, nessuno di noi vede davvero la realtà, ecco perché la mappa non è il territorio, le altre persone interpretano in maniera differente, arricchendo la consapevolezza che per migliorare la vita di una persona, bisogna accettare le diversità.

Scoprendo le mappe altrui ad esempio si potrebbe ampliare e arricchire le nostre esperienze, ottenendo una migliore comprensione del territorio e quindi della realtà.

Continua il percorso “Sviluppare abilità di comunicazione e di relazione”

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