L’arte del perdono

L’arte del perdono

Articolo 5

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Il perdono credo che vada classificato nelle paure, certo io non ho una laurea in Psicologia o in Filosofia per poter affermare e dare per certo queste argomentazioni, ma se ci rifletto su, perdonare mette paura, perché lo vediamo come un passo indietro rispetto a qualcosa di cui sostanzialmente ci siamo liberati.

Ma perdonare è accettare, accogliere e smettere di rimanere attaccati a emozioni passate che bloccano la tua energia e la capacità di attrarre ciò che desideri.

Se hai un blocco, se non riesci ad attirare le cose che desideri, una casa, un lavoro, un auto, un partner, la causa fondamentale è sicuramente la mancanza di perdono per qualcosa o per qualcuno.

In questo caso bisogna imparare a perdonare, anche io ho avuto le mie difficoltà e ancora oggi ci sono cose che non perdono immediatamente, mi ci vuole del tempo, ma poi le lascio andare perché capisco che ci sono cose più importanti a cui pensare.




Rimanere attaccati ai traumi e alle delusioni del passato non ci fa evolvere, io per anni sono rimasto attaccato alla mia scrivania di vetro e alle veneziane del mio ufficio che non ho più, ci è voluto del tempo per accettare la mia nuova condizione e ricominciare, ci ho messo qualche anno a dire il vero, ma alla fine ho trovato quello che volevo perché mi sono liberato dei condizionamenti che non mi facevano andare avanti.

Trovo comunque, che da un certo punto di vista, perdonare è un comportamento egoistico, dicendo ti perdono, si acquisisce una sorta di potere su quella persona.

In questo caso bisogna perdonare, lasciando a quella persona la libertà di avere risentimento, in modo da non avere creato nessuna forma di manipolazione.

Ma la cosa più potente è dire alle persone:perdonami, ti sembrerà assurdo, ma se tu facessi una lista di tutte le persone che ritieni abbia ferito, e iniziassi a chiamarla chiedendo il loro perdono, sono convinto che le tue cattive azioni del passato possano essere compensate con questa buona azione.

Fai pace con il passato, il perdono è uno degli strumenti più potenti al mondo per ripulirsi.

Ricordati però che il perdono non è “mettiamo una pietra su” o “dimentichiamo il passato”, se continui a considerarti vittima di un ingiustizia, cadrai in un conflitto di due energie:il bisogno di condannare e il desiderio di perdonare.

Prova a dire: ti prego, perdonami oppure mi dispiace, ti sentirai ancora più in contatto con il tuo se superiore e avrai fatto un passo in avanti per concretizzare la tua visualizzazione creativa e realizzare i tuoi sogni.

Continua il percorso “Impara la visualizzazione creativa”

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